Purtroppo, i criteri generali per le tariffe sono molto complessi a causa della varietà dei compiti legali. Pertanto, per i non addetti ai lavori è quasi impossibile calcolare in anticipo quale tariffa i criteri generali per le tariffe considerano adeguata per un determinato servizio legale regolato nei criteri generali per le tariffe.

Il nostro studio offre quindi ai nuovi clienti una prima consulenza legale, che serve in particolare a chiarire l’ammontare della tariffa presumibilmente dovuta.

Criteri generali per le tariffe

Pubblicato sulla homepage dell’Ordine degli Avvocati Austriaco (http://www.rechtsanwaelte.at) il 10.10.2005, 28.4.2008 e l’11.5.2009, 10.5.2011, 3.10.2012, il 30.9.2013, il 27.5.2014, il 28.5.2015, il 15.05.2017, il 30.06.2021, il 23.01.2023, il 28.09.2023 e il 30.09.2024.

Parte I – Ambito di applicazione oggettivo

§ 1
(1) Il diritto all’onorario dell’avvocato deriva dall’accordo stipulato tra lui
e il suo cliente. In mancanza di un accordo,
e fatte salve le norme legali sull’onorario ai sensi degli §§ 1004, 1152 ABGB, è dovuta una
remunerazione adeguata.

(2) Si raccomanda la forma scritta per un accordo sull’onorario.

§ 2
(1) Secondo una consolidata opinione professionale, i seguenti criteri servono, nell’interesse dell’amministrazione della giustizia
, in particolare per proteggere i clienti, a valutare
l’adeguatezza dell’onorario.


(2) Le tariffe presuppongono i servizi di un avvocato. Nel
valutare l’adeguatezza dell’onorario, occorre tenere conto se tali servizi
superano o sono inferiori in modo significativo alla media per natura o portata.

§ 3 (abrogato)

§ 4 (abrogato)

Parte II – Affari civili e amministrativi

§ 5 Euro
Come base di calcolo per le tariffe (§ 2) possono essere considerati adeguati i seguenti importi, a meno che un valore diverso non derivi dall’interesse del cliente o dalla questione stessa:
1. Questioni fiscali (imposte, tasse e contributi)
a) in caso di controversie, l’importo contestato,
b) per le dichiarazioni fiscali (autocalcoli) ai sensi degli §§ 30 b e 30 c EStG
1988 il valore della controprestazione ai sensi del § 5 GrEStG 1987, tuttavia, se tale
non è disponibile, il valore del terreno ai sensi del § 4 GrEStG 1987 c) per altre dichiarazioni fiscali (autocalcoli) il valore della
base imponibile, d) altrimenti 5.500

2. Questioni di adozione
il valore del patrimonio dell’adottante,
altrimenti 9.300

3. Questioni agricole
a) per prestazioni ricorrenti il triplo dell’importo annuale
b) o il valore di mercato del diritto in questione,
altrimenti 17.300

4. Questioni edilizie
a) minori 9.300
b) medie 34.600
c) Grandi progetti 286.700

5. Questioni di diritto minerario 57.000

6. Questioni di locazione
il triplo del canone annuale, altrimenti

a) per locali commerciali 17.300
b) per appartamenti fino a tre stanze 9.300
c) altri appartamenti 14.000
d) nei procedimenti ai sensi del § 18 della legge sulla locazione
il triplo dell’importo annuale dell’aumento dell’affitto.

7. Questioni di servitù e oneri reali
a) per prestazioni ricorrenti
il triplo dell’importo annuale o il
valore di mercato del diritto in questione,
b) altrimenti 9.300

8. Questioni di diritto del lavoro (escluse le questioni disciplinari)
tre stipendi annuali

9. Questioni relative all’elettricità 17.300

10. Questioni di espropriazione
a) l’importo del risarcimento richiesto,
b) altrimenti 5.500

11. Questioni di pesca
a) il triplo del canone di affitto annuale,
b) altrimenti 17.300

12. Questioni di diritto forestale, a meno che non si tratti di
questioni di protezione ambientale,
a) per proprietà di dimensioni agricole 17.300
b) per grandi proprietà forestali 172.700

13. Questioni commerciali, a meno che non si tratti di
questioni di protezione ambientale nel diritto degli impianti industriali,
a) per piccole imprese 17.300
b) per medie imprese 57.000
c) per grandi imprese 114.000
d) per grandi imprese 286.700

14. Proprietà industriale
Questioni di proprietà industriale
e diritto della proprietà immateriale 57.000

15. Questioni di rettifica e rinnovamento dei confini
a) il valore della superficie contestata,
b) altrimenti 7.200

16. Questioni di insolvenza (rappresentanza del debitore)
a) nel piano di risanamento il requisito di adempimento, compresi i crediti di massa,
b) (abrogato) c) in caso di altra cessazione della procedura di insolvenza, il patrimonio da distribuire,
d) altrimenti 17 300 Euro,
e) Le prestazioni in materia di insolvenza che si riferiscono a diritti di separazione o di segregazione
devono essere valutate separatamente

17. Questioni di diritto di caccia
a) il triplo del canone di affitto annuale,
b) altrimenti 34.600

18. Questioni di cartello
a) Cartello di scarsa importanza o vincoli di distribuzione 57.000
b) altri 229.700

19. In questioni relative alle leggi sui veicoli a motore del 1967
e della legge sulla patente di guida
14.000

20. Disposizioni testamentarie
a) il valore del patrimonio di cui si dispone,
b) altrimenti 7.200

21. Transazioni immobiliari
il prezzo di acquisto, il valore di mercato o la base di calcolo ammissibile secondo le disposizioni applicabili ai notai

22. Questioni relative ai media
a) Procedimenti dinanzi ai tribunali e alle commissioni competenti per le questioni relative ai media nonché repliche: diritti all’onorario ai sensi del § 9 comma 1 n. 2 e del § 10,
b) Procedimenti dinanzi alle autorità amministrative: diritti all’onorario ai sensi del § 9 comma 1 n. 1 e del § 10;

23. Questioni relative allo stato civile 14.000

24. Questioni di tutela,
ad eccezione delle questioni di mantenimento 7.200

25. in questioni di rappresentanza degli adulti
a) il valore del patrimonio interessato, AHK austriaco Ordine degli Avvocati Stato: 01.10.2024 4 di 10
b) altrimenti 9 300 Euro

26. Questioni di cittadinanza 14.000

27. Questioni di dichiarazione di morte
a) il valore del patrimonio della persona da dichiarare morta,
b) altrimenti 9.300

28. Questioni di protezione ambientale
a) nel diritto degli impianti industriali, nel diritto delle emissioni di caldaie a vapore e dei depuratori d’aria, nel diritto forestale e idrico nonché
nel diritto dello smaltimento in relazione a grandi impianti 57.000
b) altrimenti 17.300

29. Questioni di diritto d’autore e di pubblicazione 57.000

30. Questioni relative alle associazioni
a) il valore del patrimonio,
b) altrimenti 14.000

31. Questioni di successione
a) in caso di gestione scritta della successione, base di calcolo
ai sensi del § 3 della legge sulle tariffe delle commissioni giudiziarie,
b) in caso di altra rappresentanza, il valore del diritto.

32. Questioni di diritto idrico, a meno che non si tratti di
questioni di protezione ambientale 17.300

33. Questioni di proprietà abitativa (ad eccezione delle transazioni immobiliari ai sensi del punto 21)
a) per prestazioni ricorrenti il triplo dell’importo annuale
b) altrimenti 9.300

34. Altre questioni civili e amministrative
a) di natura molto semplice e di scarsa importanza 5 500 Euro
b) in generale 21 200 Euro
c) di ampia portata 55 500 Euro

35. Procedimenti dinanzi ai tribunali amministrativi a causa dell’esercizio di poteri di comando e coercizione diretti da parte delle autorità amministrative
, comprese le denunce ai sensi della legge sulla polizia degli stranieri 34.600

36. Disposizioni del paziente 21 200 Euro

37. Procure preventive
a) il valore del patrimonio
b) altrimenti 21 200 Euro

§ 6
(1) Il calcolo dell’onorario nell’intero ambito di applicazione della 2a e della parte può avvenire mediante applicazione analogica del RATG nella sua rispettiva versione, in conformità con il comma 3, in particolare mediante applicazione delle disposizioni sulla tariffa unitaria e dei TP da 1 a 3 e da 5 a 9 RATG.

(2) Può essere addebitata una tassa di collegamento pari al 25% della remunerazione spettante per l’atto scritto
, se viene richiesta la concessione dell’effetto sospensivo o con un rimedio legale viene contestata l’esclusione dell’effetto sospensivo.
(3) Non appena e nella misura in cui l’indice dei prezzi al consumo 2015 pubblicato dall’Istituto federale di statistica austriaco o l’indice che lo sostituisce si è modificato di oltre il 5% rispetto al numero indice su cui si basava l’ultimo regolamento entrato in vigore ai sensi del § 25 RATG o, successivamente, rispetto all’ultima modifica, a partire dal 01.01. dell’anno successivo a tale modifica, può essere considerata adeguata la remunerazione che risulta dalla remunerazione complessiva dell’avvocato calcolata mediante applicazione analogica del RATG (importi fissi del RATG più tariffa unitaria ai sensi del § 23 RATG, supplemento per litisconsorti ai sensi del § 15 RATG, supplemento ERV ai sensi del § 23a RATG e tassa di collegamento ai sensi della nota al TP 3 RATG, rispettivamente se
applicabile) più un supplemento che corrisponde alla modifica tra il numero indice su cui si basava l’ultimo regolamento entrato in vigore ai sensi del § 25 RATG o, successivamente, rispetto all’ultima modifica e l’indice di ottobre dell’anno precedente. Il supplemento così calcolato può essere arrotondato commercialmente ai 10 centesimi interi più vicini.
(3a) Se può essere considerato adeguato un supplemento ai sensi del comma 3 ed entra in vigore
durante l’anno civile un nuovo regolamento ai sensi del § 25 RATG, che non
corrisponde all’importo del supplemento ai sensi del comma 3, a partire dall’entrata in vigore del regolamento
il supplemento ai sensi del comma 3 può essere ricalcolato secondo la seguente formula di calcolo: x = (1 z/100) / (1+y/100) * 100 – 100 (z = percentuale del supplemento AHK vecchio; y = percentuale della modifica percentuale dovuta al nuovo regolamento ai sensi del § 25 RATG rispetto all’ultimo regolamento vigente ai sensi del § 25 RATG).
(4) La prima determinazione del supplemento ai sensi del comma 3 avviene sulla base del
numero indice pubblicato per gennaio 2016 rispetto al numero indice pubblicato per gennaio 2023 e può essere applicato per il calcolo dell’onorario per le prestazioni fornite a partire dal 15.03.2023.
(5) L’importo di un supplemento ai sensi del comma 3, compreso il periodo di validità, nonché un eventuale supplemento ricalcolato ai sensi del comma 3a, devono essere messi a disposizione in modo permanente su Internet sulla homepage dell’Ordine degli Avvocati Austriaco (www.rechtsanwaelte.at).

§ 7
(1) Nei casi in cui un avvocato rappresenta più persone o più persone si oppongono a lui, può essere considerato adeguato come supplemento per litisconsorti
a) se solo da una parte sono presenti due persone rappresentate dall’avvocato o che si oppongono a lui ……………………………………10%
b) per ogni altra persona da lui rappresentata e per ogni altra persona che si oppone a lui rispettivamente …………………………………………………………………………………5%
dell’onorario. (2) L’approccio ai sensi del TP 7/2 (comma 1 ultima frase) RATG può essere applicato anche per uno studio degli atti
che, per natura e portata, supera significativamente lo studio degli atti normalmente necessario per la preparazione delle prestazioni legali (ai sensi del § 2 comma 2)
. (3) L’approccio può essere applicato per la consultazione degli atti elettronici di tribunali, procure e altre autorità nel proprio studio legale, per cui le spese vive sostenute per il download e la stampa possono essere addebitate separatamente.
(4) Indipendentemente da ulteriori requisiti di domanda e verifica, la
ricerca interna allo studio legale in relazione alle disposizioni per la prevenzione del
riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo ai sensi del TP 7/2 RATG.

§ 8
(1) Per la rappresentanza dinanzi a tribunali e decisori sovranazionali, alla Corte costituzionale o alla Corte amministrativa, per ricorsi, revisioni, contromemorie e lo svolgimento di udienze orali, nonché per istanze di controllo normativo delle parti, può essere considerato adeguato il doppio dell’importo del TP 3C RATG.
(2) Per i pareri legali può essere considerato adeguato l’approccio all’onorario ai sensi del TP 3 RATG fino al doppio dell’importo del TP 3C RATG.
(3) Per le trattative di carattere contraddittorio può essere considerato adeguato l’approccio all’onorario ai sensi del TP 3A RATG. Per lo scritto, il cui contenuto corrisponde a un atto scritto ai sensi del TP 3A RATG e che ha per oggetto la rivendicazione o la difesa di diritti, in particolare la lettera di sollecito in materia di responsabilità civile e danni assicurativi, possono essere considerati adeguati gli approcci all’onorario secondo questa voce tariffaria.
(4) Nelle questioni di espropriazione, per il periodo in cui si negozia la questione di espropriazione della
propria parte, per ogni ora iniziata, l’onorario ai sensi del TP 3 RATG
, AHK austriaco Ordine degli Avvocati Stato: 01.10.2024 6 di 10, per il resto del tempo necessario di presenza all’udienza di espropriazione può essere considerato adeguato l’onorario ai sensi del TP 2 RATG.
(5) Per la redazione di documenti, contratti e altre dichiarazioni di ogni tipo, comprese le disposizioni testamentarie, possono essere considerati adeguati gli approcci della tariffa notarile sulla base delle basi di calcolo dell’AHK.
Per la valutazione di contratti altrui può essere considerato adeguato un approccio ai sensi del TP 3A fino al TP 3C RATG.
(6) Per le dichiarazioni fiscali ai sensi del GrEStG nonché ai sensi degli §§ 30b e 30c EStG 1988 può essere considerato adeguato rispettivamente l’approccio ai sensi del TP 1 fino al TP 3A RATG.
(7) Se un avvocato agisce come arbitro, alle sue prestazioni possono essere applicate analogicamente le disposizioni del RATG, a meno che non sia stato stipulato un accordo diverso.

Parte III – Questioni penali e disciplinari

§ 9
(1) Nelle questioni penali d’ufficio a causa di atti penalmente punibili, sono adeguati i seguenti approcci all’onorario:

Euro
1. Nei procedimenti dinanzi al tribunale distrettuale
a) Udienze principali 1a istanza
per la prima mezz’ora 238
per ogni altra mezz’ora 119
b) per l’esecuzione del ricorso completo e la
contromemoria a questo 1.188
c) per l’esecuzione del ricorso solo a causa di
pena e le contromemorie a questo 352
d) Udienze di ricorso ai sensi della lett. b
per la prima mezz’ora 468
per ogni altra mezz’ora 234
e) Udienze di ricorso ai sensi della lett. c
per la prima mezz’ora 352
per ogni altra mezz’ora 176

2. Nei procedimenti monocratici del tribunale ad eccezione
dei procedimenti di cui al § 61 comma 1 n. 5 StPO a) Udienze principali 1a istanza per la prima mezz’ora 396
per ogni altra mezz’ora 198
b) per l’esecuzione del ricorso completo e la contromemoria a questo 1 188
c) Per l’esecuzione del ricorso solo a causa di pena e le contromemorie a questo 590 Euro.
d) Nelle udienze di ricorso ai sensi della lett. b per la prima mezz’ora 786
per ogni altra mezz’ora 393
e) Nelle udienze di ricorso ai sensi della lett. c per la prima mezz’ora 590
per ogni altra mezz’ora 295
a) Udienze principali 1a istanza
per la prima mezz’ora 396
per ogni altra mezz’ora 198
b) per l’esecuzione del ricorso completo e
la contromemoria a questo 570
c) per l’esecuzione del ricorso solo a causa di
pena e le contromemorie a questo 428
d) Udienze di ricorso ai sensi della lett. b
per la prima mezz’ora 590
per ogni altra mezz’ora 286
e) Udienze di ricorso ai sensi della lett. c
per la prima mezz’ora 428
per ogni altra mezz’ora 214

3. Nei procedimenti dinanzi al tribunale dei giudici popolari e nei procedimenti monocratici ai sensi del § 61 comma 1 n. 5 StPO
a) Nelle udienze principali 1a istanza per la prima mezz’ora 540
ogni altra mezz’ora 270
b) Per l’esecuzione del ricorso e le contromemorie a questo 808
c) Nelle udienze di ricorso per la prima mezz’ora 808 per ogni altra mezz’ora 404
d) Per l’esecuzione del ricorso per cassazione e le contromemorie
a questo 1.620
e) Nei giorni di tribunale sui ricorsi per cassazione per la prima mezz’ora 1.076 per ogni altra mezz’ora 538

4. Nei procedimenti dinanzi al tribunale della giuria
a) Nelle udienze principali 1a istanza per la prima mezz’ora 620
ogni altra mezz’ora 310
b) Per l’esecuzione del ricorso e le contromemorie a questo 928. AHK austriaco
Ordine degli Avvocati Stato: 01.10.2024 7di10
c) Nelle udienze di ricorso per la prima mezz’ora 928 ogni altra mezz’ora 464
d) Per l’esecuzione del ricorso per cassazione e le contromemorie a questo 1.860
e) Nei giorni di tribunale sui ricorsi per cassazione per la prima mezz’ora 1.236 ogni altra mezz’ora 618

5. Procedimenti di custodia cautelare
a) Trattative 1a istanza
per la prima mezz’ora 364
per ogni altra mezz’ora 182
b) per ricorsi sui diritti fondamentali 786
per altri ricorsi 564
c) Trattative 2a istanza
per la prima mezz’ora 564
per ogni altra mezz’ora 282

(1a) I principi del comma 1 si applicano anche alla partecipazione a
interrogatori contraddittori nei procedimenti investigativi. (2) Nei casi di cui al comma 1, punto 3 o 4, se contestualmente al ricorso per nullità
viene presentato anche appello, è appropriato un supplemento del 20% alle tariffe onorarie
ai sensi del comma 1, punto 3, lett. d) e lett. e) ovvero comma 1, punto 4, lett. d) e lett. e).
(3) Nel procedimento monocratico ai sensi del comma 1, punto 3, le tariffe onorarie del comma 1, punto 3,
lett. b) e c) in caso di appello per la decisione sulla pena e/o sulla decisione in merito alle
pretese di diritto privato, le tariffe onorarie del comma 1, punto 3, lett. d) ed e) per tutti gli
altri appelli e trattative di appello sono appropriate. Il comma 2 non è
applicabile.

§ 10
(1) Per le prestazioni dell’avvocato in cause penali d’ufficio per reati perseguibili penalmente che non sono menzionati nel § 9, sono appropriate le tariffe onorarie dei punti TP 1 a 3 e TP 5 a 9 RATG maggiorate di un
supplemento ai sensi del § 6 comma 3, sulla base delle seguenti basi di calcolo:

Euro
nei casi di cui al § 9 comma 1 punto 1 7.800
nei casi di cui al § 9 comma 1 punto 2 18.000
nei casi di cui al § 9 comma 1 punto 3 27.600
nei casi di cui al § 9 comma 1 punto 4 33.200
nei casi di cui al § 9 comma 1 punto 5
corrispondente ai punti da 1 a 4,
in mancanza di determinabilità 18.000

(2) Ai sensi del comma 1, per il calcolo dell’onorario sono appropriati:

1.TP 2 RATG per le istanze di determinazione dei costi, gli scritti con cui vengono presentate solo
deleghe, comunicate rinunce ai mezzi di impugnazione e
presentati mezzi di impugnazione; istanze molto brevi o altre comunicazioni
al tribunale; 2.TP 3A RATG per le istanze, nella misura in cui non siano da considerarsi molto
brevi per estensione o contenuto, istanze di scarcerazione, istanze al pubblico ministero e al
tribunale nel procedimento investigativo per l’emanazione di ordinanze, autorizzazioni,
decisioni e simili; 3.TP 3B RATG per i mezzi di impugnazione nei procedimenti penali che non sono già indicati nel § 9,
in particolare opposizioni all’atto di accusa e reclami ai sensi del
§ 87 StPO nonché opposizioni ai sensi del § 106 StPO. 4.TP 7/2 RATG per le visite a persone trattenute o detenute e per
la partecipazione a interrogatori e per uno studio degli atti che, per natura e
portata, supera notevolmente (ai sensi del § 2 comma 2) lo studio degli atti normalmente necessario per la preparazione delle prestazioni legali.

§ 11
Le disposizioni sulla tariffa unitaria ai sensi del § 23 RATG possono essere applicate per analogia; in questo caso, anche le prestazioni ai sensi del § 9 valgono come base di calcolo della tariffa unitaria.

§ 12
Nelle cause penali per reati perseguibili penalmente, può essere addebitato un supplemento per il successo fino al 50% dell’importo dell’onorario; ciò in particolare se il procedimento viene archiviato o la sentenza è di assoluzione o un imputato per un crimine viene condannato per un delitto o un crimine punibile con una pena inferiore.

§ 13
(1) I criteri dei §§ 8 comma 1 nonché da 9 a 12 si applicano per analogia alle prestazioni dell’avvocato in
a) procedimenti sanzionatori amministrativi per violazioni punibili con una multa fino a 730 euro, ai sensi del § 9 comma 1 punto 1;
b) procedimenti sanzionatori amministrativi per violazioni punibili con una multa fino a 2.180 euro, ai sensi del § 9 comma 1 punto 2;
c) procedimenti sanzionatori amministrativi per violazioni punibili con una multa tra 2.180 e 4.360 euro, ai sensi del § 9 comma 1 punto 3;
d) procedimenti sanzionatori amministrativi per violazioni punibili con una multa superiore a 4.360 euro, nonché tutti i procedimenti sanzionatori amministrativi per violazioni punibili, oltre a una multa, anche con la detenzione, ai sensi del § 9 comma 1 punto 4;
e) procedimenti penali finanziari, nella misura in cui non rientrino nella competenza dei tribunali ordinari, ai sensi del § 9 comma 1 punto 3;
f) procedimenti disciplinari, a seconda della gravità dell’accusa, ai sensi del § 9 comma 1 punti da 1 a 3.
(2) Se più cause sanzionatorie amministrative sono oggetto di un procedimento comune, per la determinazione della base di calcolo devono essere sommate le singole sanzioni minacciate.
(3) Se è minacciata la confisca di oggetti, la base di calcolo aumenta rispettivamente del valore degli stessi.
(4) Alle prestazioni nel procedimento di impugnazione in cause sanzionatorie amministrative, il § 9 si applica per analogia nella misura in cui, analogamente alle cause penali d’ufficio per reati perseguibili penalmente, si debba distinguere se il mezzo di impugnazione si limita a contestare l’ammontare della pena o va oltre. Per la determinazione della base di calcolo sono appropriati i criteri validi per il procedimento di primo grado.

IV. Parte – Disposizioni varie

§ 14
(1) Per la ricezione, la registrazione, la custodia o la consegna di denaro o titoli, libretti di risparmio o di deposito – esclusa la gestione di cambiali, documenti di debito, spese per testimoni, periti e di notifica e simili – possono essere utilizzate le tariffe notarili.
(2) Se la ricezione o la consegna ai sensi del comma 1 non avviene nello studio dell’avvocato, può essere appropriato, inoltre, per l’impegno verso il luogo di ricezione o di consegna, l’onorario ai sensi del TP 7 RATG.

§ 15
Se l’avvocato opera al di fuori del luogo in cui si trova la sede del suo studio legale o la sua filiale, possono essere considerati appropriati il rimborso chilometrico secondo le tariffe del regolamento sulle indennità di viaggio della Federazione nella classe di servizio più alta per l’utilizzo di un proprio autoveicolo (in caso di necessità anche di un’auto a noleggio) e il rimborso delle spese effettive di vitto e alloggio.

§ 16
Agli onorari per le prestazioni di un avvocato, che per motivi giustificati vengono fornite tra le ore 20:00 e le ore 8:00 o nei giorni festivi e domenicali, o nei giorni di sabato, può essere considerato appropriato un supplemento del 100%.

§ 17
(1) La disposizione del § 16 RATG sul rimborso separato di tutte le
spese, compresa l’imposta sul valore aggiunto, vale anche per quelle prestazioni la cui remunerazione
non è determinata dal RATG.
(2) Per l’invio di messaggi elettronici tramite canali di comunicazione sicuri
può essere considerato appropriato l’addebito di 50 centesimi per messaggio come spesa viva, a condizione che nel singolo caso non venga dimostrato un onere maggiore.

§ 18
Nella valutazione dell’adeguatezza della remunerazione per le prestazioni di un avvocato, che non sono coperte dai suddetti criteri speciali (Parte II e III), si può tenere conto dei criteri per prestazioni comparabili.

§ 19
Le AHK devono essere messe a disposizione in modo permanente su Internet sulla homepage del Consiglio nazionale degli ordini forensi austriaci (http://www.rechtsanwaelte.at).

V.Parte – Disposizioni finali

§20 Il § 6 comma 1 e commi da 3 a 5 nonché il § 10 comma 1 nella versione della delibera n. 1/2023 entrano in vigore il 15.03.2023.