I periti svolgono una funzione importante nel procedimento penale. Vengono impiegati ogni volta che le sole conoscenze giuridiche non sono sufficienti. Tribunali e procure si avvalgono di loro per chiarire in modo affidabile questioni mediche, tecniche o economiche. Il codice di procedura penale definisce il perito nel § 125 Z 1 StPO.

Il perito rileva fatti tecnicamente rilevanti e ne trae conclusioni comprensibili. La sua perizia deve aiutare il tribunale a comprendere questioni complesse e a valutarle correttamente dal punto di vista legale. In molti procedimenti, questa valutazione tecnica influenza in modo decisivo il prosieguo.

I periti vengono nominati quando è richiesta una competenza specialistica di cui le autorità inquirenti stesse non dispongono. Il perito esamina i fatti rilevanti e spiega i suoi risultati. La sua perizia fornisce la base tecnica per la valutazione legale.

Periti nel procedimento penale: ruolo, procedura, perizie, imparzialità e diritti della difesa spiegati in modo chiaro.
Rechtsanwalt Peter Harlander Peter Harlander
Harlander & Partner Rechtsanwälte
„Il tribunale non può sottrarsi alle questioni tecniche, ma deve farle chiarire da periti idonei.“
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Periti nel dibattimento

Nel dibattimento, solo il tribunale nomina i periti. Né la procura né altre parti processuali possono nominare autonomamente un perito. Il tribunale decide da solo se e quale perito è necessario. In questo modo si assicura che la valutazione tecnica sia indipendente e si basi sulle esigenze specifiche del procedimento.

Il tribunale si avvale di un perito quando non può valutare in modo affidabile determinati fatti senza una competenza specialistica. Non importa se i singoli giudici dispongono di tali conoscenze. L’unica cosa decisiva è se il tribunale nel suo complesso può effettuare una valutazione tecnica sicura. Se ci sono dubbi, il tribunale deve nominare un perito.

La nomina avviene d’ufficio o su richiesta di una parte processuale. Imputati, difensori o la procura possono chiedere la nomina di un perito. Tuttavia, è sempre il tribunale a decidere su tale richiesta. Esamina se la prova peritale richiesta è necessaria per chiarire i fatti o se le prove esistenti sono sufficienti.

Nel dibattimento, il tribunale chiama i periti singolarmente e li interroga in presenza di tutte le parti processuali. Il tribunale conduce il loro interrogatorio fondamentalmente secondo le stesse regole che si applicano ad altre acquisizioni probatorie. È importante che solo i periti nominati dal tribunale siano autorizzati a trarre conclusioni tecniche vincolanti. Valutazioni personali o opinioni private non hanno valore probatorio.

I periti possono essere presenti all’interrogatorio degli imputati e dei testimoni. In questo modo possono seguire meglio le dichiarazioni, riconoscere le connessioni e porre domande mirate. Inoltre, possono esprimere un parere sui risultati del procedimento probatorio, nella misura in cui ciò sia rilevante per il loro campo di competenza.

Domande al perito

Le parti processuali possono mettere criticamente in discussione le dichiarazioni del perito. Possono confrontarlo con opinioni scientifiche divergenti e sollevare dubbi mirati sulle sue conclusioni. Questa procedura è ammissibile e fa parte di una difesa appropriata. Il perito deve rispondere a queste domande e motivare tecnicamente la sua valutazione.

Se il perito non è immediatamente in grado di rispondere a tali obiezioni, il tribunale può interrompere o rinviare il dibattimento. Ciò vale in ogni caso se non è già evidente che al perito manca la necessaria idoneità professionale. Il procedimento deve dargli la possibilità di confrontarsi obiettivamente con gli argomenti presentati.

Se, dopo questo confronto, persistono dubbi sulle conclusioni tecniche e il perito non riesce a dissiparli, il tribunale deve reagire. In questo caso, nomina un altro perito. L’obiettivo è creare una solida base tecnica per la decisione del giudice e chiarire valutazioni contraddittorie.

Perizie

Il tribunale, in linea di principio, non può semplicemente leggere le perizie scritte dei periti nominati dal tribunale. Determinante è la presentazione orale della perizia nel dibattimento. La perizia scritta viene presa in considerazione solo se il perito vi fa espressamente riferimento nel corso della sua esposizione e la rende così parte integrante delle sue dichiarazioni orali. Anche altri documenti non possono essere utilizzati per introdurre indirettamente il contenuto di una perizia nel procedimento.

Le perizie di parte, presentate dalle parti processuali, hanno un significato notevolmente limitato. Il tribunale non è tenuto né ad acquisirle agli atti né a leggerle. Servono principalmente a sollevare dubbi sulle dichiarazioni del perito nominato dal tribunale o a preparare domande mirate. Tuttavia, non producono un effetto probatorio autonomo. Se il tribunale decide comunque di prendere in considerazione una perizia di parte e di leggerla nel dibattimento, essa diventa parte del procedimento probatorio.

Nomina obbligatoria di determinati periti

In determinati procedimenti penali, il tribunale deve obbligatoriamente nominare un perito.

Ciò vale, tra l’altro, quando si tratta della possibile collocazione di una persona in un istituto specializzato. In tali casi, il tribunale non decide solo sulla colpevolezza, ma anche sulla pericolosità e sullo stato psichico dell’interessato. Il tribunale non può rispondere a queste domande in modo affidabile senza supporto tecnico. Pertanto, nomina obbligatoriamente un perito nel campo della psichiatria.

Rechtsanwalt Sebastian Riedlmair Sebastian Riedlmair
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„Una perizia di parte non sostituisce una perizia giudiziaria, ma può metterla efficacemente in discussione.“
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Imparzialità e idoneità professionale

I periti devono essere indipendenti e imparziali. Per loro valgono gli stessi principi che per i giudici e le altre parti processuali. Se sussistono dubbi sulla loro imparzialità o sulla loro idoneità professionale, il tribunale non può più impiegarli. In tali casi, deve agire d’ufficio o reagire a eventuali obiezioni.

La sola circostanza che un perito abbia già operato nella fase istruttoria non costituisce tuttavia ancora un motivo di ricusazione. Decisivo è piuttosto se sussistono elementi concreti che indicano che il perito non è più imparziale o non è sufficientemente qualificato. Il tribunale deve esaminare attentamente questa questione, poiché la perizia può avere un’influenza considerevole sulla decisione.

Periti di parte

Gli imputati hanno il diritto di avvalersi di un supporto tecnico. Possono nominare una propria persona esperta per l’interrogatorio di un perito nominato dal tribunale. In questo modo la difesa ha la possibilità di mettere immediatamente in discussione le dichiarazioni tecniche e di seguirle criticamente.

Le perizie di parte occupano una posizione particolare nel procedimento penale. In linea di principio, il tribunale non è tenuto né ad acquisire tali perizie agli atti né a leggerle nel dibattimento. Servono principalmente come mezzo per preparare domande mirate o richieste di prova. Se il tribunale decide comunque di prendere in considerazione una perizia di parte e di leggerla nel dibattimento, essa diventa parte del procedimento probatorio.

I suoi vantaggi con il supporto legale

Il supporto legale assicura che le perizie tecniche non rimangano incontrollate e che i vostri diritti siano tutelati.

Nel dibattimento, il supporto legale assicura che la perizia venga messa criticamente in discussione. Il difensore prepara attentamente l’interrogatorio, rileva le contraddizioni e richiede motivazioni comprensibili.

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FAQ – Domande frequenti

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