Aggravamento della pena in caso di recidiva
Aggravamento della pena in caso di recidiva
L’Art. 39 CP disciplina l’aggravamento della pena in caso di recidiva qualificata. La legge richiede che il reo abbia già subito due precedenti condanne per fatti basati sulla medesima inclinazione nociva e che tali pene siano state almeno parzialmente espiate (anche tramite il computo della custodia cautelare). Se il reo condannato commette nuovamente un tale reato dopo il compimento del 19° anno di età, la pena massima legale della reclusione o della multa aumenta in linea di principio della metà, fino a un massimo di venti anni di reclusione. Art. 39 comma 2 CP stabilisce termini, dopo la cui scadenza le precedenti pene non vengono considerate.
L’Art. 39 CP consente al tribunale di aumentare della metà la pena massima comminata, se il reo, dopo il compimento del 19° anno di età, commette nuovamente un reato per la medesima inclinazione nociva e se è stato precedentemente condannato due volte alla reclusione per tali fatti.
Principio
L’Art. 39 CP ha lo scopo di sanzionare più severamente il comportamento delinquenziale ostinato, basato su una specifica inclinazione nociva. La disposizione inasprisce il quadro sanzionatorio laddove il pericolo di reiterazione e la persistenza dell’inclinazione criminale sono particolarmente evidenti.
Presupposti per l’applicazione
- Il reo è stato condannato già due volte per fatti che si basano sulla medesima inclinazione nociva.
- Queste precedenti pene devono essere state almeno parzialmente espiate. A ciò si aggiungono anche i periodi che sono considerati espiati tramite il computo della custodia cautelare.
- Il reo commette il nuovo reato dopo il compimento del 19° anno di età.
- I termini limite ai sensi del comma 2 non devono operare: una precedente pena non viene considerata se sono trascorsi più di cinque anni dalla sua espiazione (per i reati particolarmente gravi, puniti con almeno dieci anni, dieci anni). Per le sentenze con sospensione condizionale, il termine decorre solo dal loro passaggio in giudicato.
Il tribunale accerta i fatti che provano questi presupposti e prende la decisione sull’applicabilità nell’ambito della sua commisurazione della pena.
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Se il tribunale accerta la sussistenza dei presupposti, aumenta della metà la pena massima comminata; la pena massima temporale rimane comunque limitata a 20 anni. L’Art. 39 sposta il limite massimo: l’entità concreta della pena rimane a discrezione del tribunale entro il nuovo limite massimo stabilito.
Esempi di “medesima inclinazione nociva” (a titolo esemplificativo)
- Reati contro il patrimonio reiterati (ad es. diversi furti dello stesso tipo),
- reati violenti reiterati contro persone con modalità operative simili,
- reati sessuali commessi più volte di analoga natura.
Se un’inclinazione sia della stessa natura, lo decide il tribunale sulla base dei motivi del reato, delle modalità del reato e del quadro complessivo.
Rapporto con altre disposizioni
L’Art. 39 CP opera accanto alle regole generali della commisurazione della pena e alle circostanze aggravanti e attenuanti speciali. I fatti che costituiscono recidiva possono essere considerati contemporaneamente come circostanze aggravanti; il tribunale deve però evitare una doppia valutazione inammissibile e motivare in modo comprensibile la ponderazione.
Prassi e verifica giudiziaria
Il tribunale effettua gli accertamenti di fatto necessari per la sussistenza dei presupposti e li documenta nella sentenza. L’applicazione dell’Art. 39 rimane una decisione discrezionale nell’ambito della commisurazione della pena; accertamenti di fatto errati o errori di diritto nella valutazione dei termini offrono motivi di impugnazione in appello e ricorso.
Sebastian RiedlmairHarlander & Partner Rechtsanwälte „Rückfallrecht verschärft den Strafrahmen, wenn die Taten ein persistentes Gefährdungspotential zeigen; es ist ein Instrument zur Abwehr wiederholter Straffälligkeit, nicht zur pauschalen Bestrafung“
Mezzo di ricorso contro l’applicazione
Chi ritiene illegittima l’applicazione dell’Art. 39 deve eccepire i vizi formali o materiali nel procedimento di appello o di ricorso. Il controllo giurisdizionale verifica in particolare se le precedenti condanne soddisfano i requisiti di legge e se le norme sui termini sono state applicate correttamente.
I suoi vantaggi con il supporto legale
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Peter HarlanderHarlander & Partner Rechtsanwälte „Machen Sie keine inhaltlichen Aussagen ohne vorherige Rücksprache mit Ihrer Verteidigung. Sie haben jederzeit das Recht zu schweigen und eine Anwältin oder einen Anwalt beizuziehen. Dieses Recht gilt bereits bei der ersten polizeilichen Kontaktaufnahme. Erst nach Akteneinsicht lässt sich klären, ob und welche Einlassung sinnvoll ist.“