Divisione ereditaria

Quando più persone subentrano in un’eredità come eredi, formano inizialmente una comunione legale. Questa nasce automaticamente con l’accettazione dell’eredità e continua ad esistere senza ulteriori regolamentazioni anche dopo l’attribuzione. Dopo l’attribuzione, gli eredi sono comproprietari di tutti i beni ereditari in proporzione alle loro quote ereditarie (§ 550 ABGB).
La divisione ereditaria scioglie questa comunione e attribuisce a ciascun erede la sua quota in proprietà esclusiva. Può avvenire in via amichevole tramite un accordo di divisione ereditaria o, se non è possibile un accordo, giudizialmente tramite un’azione di divisione ereditaria.

La divisione ereditaria è lo scioglimento della comunione ereditaria, in cui ogni erede riceve la sua quota in proprietà esclusiva in via amichevole o giudiziale.

Divisione ereditaria in Austria: come sciogliere la comunione ereditaria – in via amichevole o giudiziale, legalmente sicura e fiscalmente ottimizzata.

Accordo di divisione ereditaria

L’accordo di divisione ereditaria è il modo più pragmatico e solitamente più rapido per dividere equamente un’eredità. Si tratta di un contratto di diritto privato che può essere stipulato prima o dopo l’attribuzione.

Se stipulato prima dell’attribuzione, si riferisce legalmente all’aspettativa degli eredi sui beni ereditari e diventa efficace solo con il passaggio in giudicato dell’attribuzione. La stipula può avvenire completamente in via extragiudiziale o essere verbalizzata presso il commissario giudiziario.

Nota: Se un accordo di divisione ereditaria deve essere stipulato prima dell’attribuzione, l’erede deve aver già presentato una dichiarazione di accettazione dell’eredità nel procedimento successorio. Solo così ottiene la necessaria legittimazione processuale per partecipare efficacemente all’accordo.

La seconda opzione è particolarmente vantaggiosa perché il contratto agisce come una transazione giudiziale e serve come titolo esecutivo. Se sono coinvolti minori o altre persone meritevoli di protezione, è necessaria anche l’approvazione del tribunale tutelare.

Se l’accordo viene stipulato dopo l’attribuzione, i giuristi parlano di un accordo di divisione. Qui non si tratta più di diritto successorio, ma della distribuzione concreta della comproprietà già esistente.

Un tale accordo offre non solo certezza giuridica, ma anche flessibilità:

Gli eredi possono stabilire in modo mirato chi riceve quali beni ereditari, evitare la comproprietà e minimizzare gli svantaggi fiscali. Ciò è particolarmente utile se un erede ha un forte interesse personale o economico in un determinato bene (ad esempio, una casa, un’azienda o un oggetto da collezione di valore).

Rechtsanwalt Peter Harlander Peter Harlander
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„Ein gut gestaltetes Erbteilungsübereinkommen verhindert nicht nur spätere Konflikte, sondern spart allen Beteiligten Zeit, Nerven und oft auch erhebliche Kosten.“

Azione di divisione ereditaria

Se non si raggiunge un accordo amichevole, spesso l’unica via è quella giudiziaria. Con un’azione di divisione ereditaria, ogni coerede può forzare lo scioglimento della comunione. Il tribunale decide come dividere l’eredità.
Sono possibili tre modi:

I procedimenti giudiziari, tuttavia, sono spesso lunghi e costosi, motivo per cui la soluzione amichevole è chiaramente da preferire dal punto di vista pratico.

Rechtsanwalt Peter Harlander Peter Harlander
Harlander & Partner Rechtsanwälte
„In vielen Fällen lässt sich eine gerichtliche Auseinandersetzung vermeiden, wenn frühzeitig anwaltliche Beratung in Anspruch genommen wird.“
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Procedura tipica di una divisione ereditaria

All’inizio c’è la completa rilevazione di tutti i beni e i debiti. Segue poi una valutazione professionale, in particolare di immobili, quote societarie o collezioni di valore. Questa valutazione è cruciale per consentire una divisione equa.
Su questa base, gli eredi negoziano l’assegnazione dei singoli beni. Se si raggiunge un accordo, il risultato viene formalizzato in un accordo di divisione ereditaria, che viene poi attuato, ad esempio, tramite iscrizioni nel registro fondiario o il pagamento di importi di compensazione.

Requisiti formali e considerazioni fiscali

Soprattutto per immobili o quote di GmbH, devono essere osservati requisiti formali speciali. I terreni richiedono di norma un atto notarile o firme autenticate.

Anche dal punto di vista fiscale, il momento della stipula del contratto può essere decisivo: per una divisione ereditaria fiscalmente neutra in relazione all’imposta sul trasferimento di proprietà immobiliare, l’accordo deve essere firmato prima dell’attribuzione. In caso contrario, possono essere dovute sia l’imposta sul trasferimento di proprietà immobiliare che l’imposta sul reddito immobiliare.

Più possibilità dal 2017

A seguito di una modifica legislativa nel 2017, presso il commissario giudiziario non possono più essere stipulati solo accordi di divisione ereditaria. Il commissario giudiziario verbalizza anche accordi sui servizi di assistenza e patti per la dilazione dei crediti di legittima.

Il vantaggio: questi accordi agiscono come transazioni giudiziali e sono immediatamente esecutivi.

Esaminiamo la vostra situazione, vi informiamo sulle conseguenze legali e fiscali e prepariamo la documentazione necessaria. Vi indirizziamo poi al commissario giudiziario competente, che verbalizza l’accordo in modo conforme.

I suoi vantaggi con il supporto legale

Un avvocato si assicura che la divisione ereditaria avvenga non solo in modo equo, ma anche legalmente e fiscalmente ineccepibile. Esamina le quote ereditarie, redige contratti sicuri, rappresenta i vostri interessi nelle negoziazioni e fa valere i diritti in caso di controversia.

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Domande frequenti – FAQ