Dazione in pagamento
Dazione in pagamento
Il tribunale dispone la dazione in pagamento se, su richiesta, determinati creditori ricevono i beni esistenti di un’eredità sovraindebitata per estinguere proporzionalmente i loro crediti. La distribuzione avviene in luogo di un pagamento in denaro, per cui i debiti si considerano estinti nella misura di quanto ceduto.
Con la dazione in pagamento, i creditori di un’eredità sovraindebitata ricevono beni dall’eredità anziché denaro, estinguendo così proporzionalmente i loro crediti.
Se l’eredità è sovraindebitata, spesso ci si chiede come evitare procedimenti giudiziari, costi aggiuntivi e lunghi tempi di liquidazione. Una soluzione collaudata è offerta dalla dazione in pagamento ai sensi dell’art. 154 AußStrG.
In tal modo, gli attivi ancora presenti nell’eredità vengono ceduti ai creditori in luogo di un pagamento in denaro. I crediti si estinguono per il valore ricevuto. La procedura sostituisce un’insolvenza ereditaria e offre vantaggi a tutte le parti coinvolte.
Requisiti
Il tribunale può disporre una dazione in pagamento solo se sono soddisfatti tutti i seguenti requisiti:
- Il diritto successorio austriaco è applicabile al caso di morte.
- L’eredità è sovraindebitata (le passività superano gli attivi).
- Nessuna procedura di insolvenza ereditaria è stata aperta.
- Nessuna incondizionata dichiarazione di accettazione dell’eredità è stata presentata.
- Nessuna richiesta di acquisizione da parte dello Stato è stata presentata.
- È stata presentata una richiesta di dazione in pagamento.
Soggetti legittimati
Hanno diritto a presentare la richiesta:
- a tutti i potenziali eredi legittimi e testamentari (inclusi eredi necessari, sostituti e successivi),
- agli stessi creditori dell’eredità.
Una semplice richiesta del creditore (ad es. tramite registrazione del credito) è già considerata una richiesta di dazione in pagamento, ad eccezione degli immobili, poiché in questo caso devono essere considerati aspetti legali e fiscali aggiuntivi (ad es. imposta di registro).
Procedura
La procedura di dazione in pagamento inizia con la valutazione degli attivi nell’ambito della rilevazione del decesso. Successivamente, il commissario giudiziario verifica se sussiste un sovraindebitamento dell’eredità. Se ciò si verifica, le persone legittimate, in particolare eredi o creditori, possono presentare la richiesta di dazione in pagamento al tribunale competente.
Dopo aver ricevuto la richiesta, il tribunale verifica i requisiti legali e decide se la dazione in pagamento è ammissibile. A seconda del valore degli attivi dell’eredità, la notifica alle parti interessate avviene in misura diversa:
- Se il valore totale è inferiore a 5.000 €, non avviene alcuna notifica e nessuna convocazione dei creditori.
- Per un valore tra 5.000 € e 25.000 €, vengono notificati solo gli eredi e i creditori che sono già registrati negli atti. Non è prevista la convocazione dei creditori.
- Se il valore supera 25.000 €, il tribunale è tenuto a notificare tutte le parti interessate conosciute e a convocare i creditori.
Successivamente viene emesso un decreto giudiziale con il quale gli attivi dell’eredità vengono ceduti in luogo di pagamento. Successivamente avviene la distribuzione dei beni, coprendo prima le spese della massa e poi soddisfacendo i creditori in proporzione ai loro crediti incontestati.
Distribuzione dell’attivo ereditario
La distribuzione avviene secondo un ordine stabilito dalla legge:
- Spese della massa (ad es. onorari del commissario giudiziario, spese funerarie, canone di locazione)
- Costi di un eventuale curatore del defunto
- Estinzione proporzionale di crediti incontestati e documentati
Nota: Gli attivi devono essere ancora presenti e legalmente utilizzabili. Gli oggetti con diritti di separazione (ad es. proprietà di terzi) non vengono considerati.
Contenuto del decreto giudiziale di dazione in pagamento
Il tribunale deve disporre la dazione in pagamento in dettaglio. Il decreto deve contenere obbligatoriamente:
- l’oggetto specifico della dazione in pagamento (incl. situazione giuridica e commerciabilità),
- Nome, cognome e indirizzo dei beneficiari,
- indicazione precisa dei crediti che vengono estinti,
- eventuali indicazioni per l’esecuzione tavolare, ad es. per gli immobili.
Vantaggi rispetto all’insolvenza ereditaria
- Nessun costo aggiuntivo come in una procedura di insolvenza
- Nessuna sospensione dei procedimenti. I creditori possono agire in giudizio anche dopo la dazione in pagamento
- Liquidazione più rapida
- Soddisfacimento individuale dei creditori a seconda del valore e della sicurezza del credito
Peter HarlanderHarlander & Partner Rechtsanwälte „Die Überlassung an Zahlungs statt bietet in vielen Fällen einen pragmatischen Weg aus der Überschuldung. Wer rasch handelt, vermeidet langwierige Insolvenzverfahren.“
Cosa considerare per gli immobili?
Se terreni o case vengono ceduti in luogo di pagamento, le parti interessate devono osservare formalità aggiuntive:
- Obbligo di imposta di registro
- Esecuzione tavolare (registrazione nel libro fondiario)
- Raccomandazione: prevedere riserve di liquidità per le spese accessorie
Beni scoperti successivamente
Se dopo la dazione in pagamento emergono ulteriori beni, il tribunale deve rivalutare il valore complessivo. Ciò può comportare il superamento di una soglia di valore più alta, rendendo necessaria una successiva convocazione dei creditori.
I suoi vantaggi con il supporto legale
Il nostro studio legale vi assiste durante l’intera procedura:
- Verifica della situazione di sovraindebitamento
- Consulenza sulla richiesta e approccio strategico
- Tutela in caso di dazione in pagamento di immobili
- Comunicazione con il commissario giudiziario
- Prevenzione di ritardi e perdite di diritti