Chi desidera fare pubblicità per i prodotti alimentari deve attenersi a un rigoroso quadro giuridico.
Secondo il Regolamento europeo relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari, nella pubblicità, ad esempio, le indicazioni “a basso contenuto di grassi” o “light” possono essere utilizzate solo per prodotti che, nel caso di alimenti solidi, contengono meno di 3 g di grassi/100 g o, nel caso di alimenti liquidi, meno di 1,5 g di grassi/100 ml. L’indicazione “a basso contenuto di zuccheri” è consentita solo se il prodotto, nel caso di alimenti solidi, non contiene più di 5 g di zuccheri per 100 g o, nel caso di alimenti liquidi, 2,5 g di zuccheri per 100 ml. Il regolamento elenca numerosi altri esempi nel suo allegato.
Le indicazioni sulla salute, come ad esempio “supporta la flora intestinale”, sono generalmente vietate e sono ammesse solo se vengono soddisfatti una serie di requisiti rigorosi, che sono a loro volta regolati nel Regolamento europeo relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari.
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