Imposta sulle donazioni
Imposta sulle donazioni
L’imposta sulle donazioni è stata per decenni in Austria uno strumento di tassazione quando il patrimonio veniva trasferito gratuitamente da una persona all’altra. Doveva garantire che anche i trasferimenti gratuiti di denaro, immobili o titoli fossero fiscalmente registrati. L’imposta sulle donazioni è stata abolita il 1° agosto 2008. Tuttavia, anche oggi esistono importanti obblighi da osservare per ogni donazione.
In Austria non esiste più l’imposta sulle donazioni. Tuttavia, altre imposte come l’imposta sul trasferimento di proprietà o l’obbligo legale di segnalazione possono diventare rilevanti.
Abolizione dell’imposta sulle donazioni
Dal 2008, in Austria non è più dovuta l’imposta sulle donazioni. Ciò significa che le donazioni di denaro puro tra genitori e figli o tra coniugi sono fondamentalmente esenti da imposte. Questo sviluppo distingue l’Austria da molti altri stati europei, dove le imposte sulle donazioni continuano a esistere. Ciononostante, i beneficiari non devono presumere che ogni trasferimento di patrimonio rimanga “esente da imposte e senza conseguenze”.
Sebastian RiedlmairHarlander & Partner Rechtsanwälte „Eine sorgfältige Schenkungsplanung vermeidet nicht nur steuerliche Nachteile, sondern schützt auch vor späteren Streitigkeiten innerhalb der Familie.“
Imposta sul trasferimento di proprietà per le donazioni immobiliari
Non appena qualcuno dona immobili, l’ufficio delle imposte riscuote l’imposta sul trasferimento di proprietà e la calcola in base al cosiddetto valore del terreno.
L’ufficio delle imposte registra così anche i trasferimenti gratuiti di immobili a fini fiscali e, se del caso, riscuote anche le tasse di iscrizione nel registro fondiario.
Per saperne di più sull’imposta sul trasferimento di proprietà, legga qui:
Scegli subito la data desiderata:Colloquio gratuitoObbligo di dichiarazione
L’obbligo di dichiarazione si applica solo alle donazioni tra vivi e alle assegnazioni di scopo tra vivi (ad es. se una donazione è vincolata a un determinato onere).
Non sono comprese le donazioni a causa di morte e i trasferimenti di terreni. I terreni rientrano nell’imposta sul trasferimento di proprietà, per cui esiste un obbligo di dichiarazione separato.
Beni soggetti a obbligo di segnalazione
L’obbligo di dichiarazione sussiste in particolare per:
- Contanti
- Crediti di capitale (libretti di risparmio, obbligazioni, prestiti)
- Quote di società di capitali e di persone (GmbH, AG, OG, KG)
- Partecipazioni come soci occulti
- Aziende o rami d’azienda (incl. agricoltura e silvicoltura)
- Beni mobili come veicoli, gioielli, pietre preziose, imbarcazioni
- Beni immateriali come diritti d’autore, concessioni, diritti di abitazione e usufrutto o buoni merce
Obbligo generale di segnalazione
Chi dona tali beni deve segnalarli all’ufficio delle imposte non appena il valore, entro cinque anni, raggiunge i 15.000 €.
Limite aumentato per i parenti
Tra parenti stretti (ad es. genitori, figli, coniugi, fratelli, nonni, nipoti, zii, zie, nipoti di zii, cugini, suoceri, conviventi e i loro figli) il limite è di 50.000 € all’anno.
Il calcolo viene effettuato per coppia donante-beneficiario. Più donazioni della stessa persona alla stessa persona devono essere sommate.
Valutazione della donazione
- Valori evidenti come contanti, azioni o libretti di risparmio, vengono indicati direttamente.
- Valori non evidenti (ad es. oggetti usati) possono essere stimati – non è necessaria una perizia.
- Anche per aziende o quote societarie è sufficiente una stima del valore comune, non è necessaria una valutazione aziendale.
Termini e procedure
La segnalazione deve avvenire entro tre mesi. È determinante l’acquisizione con cui il limite di valore viene superato per la prima volta.
La dichiarazione avviene di norma tramite FinanzOnline (§ 121a BAO).
Eccezioni all’obbligo di segnalazione
Non ogni attribuzione deve essere segnalata. Sono escluse in particolare:
- regali occasionali usuali (ad es. regali di compleanno o di maturità fino a 1.000 € all’anno)
- Arredi domestici, vestiti e oggetti d’uso
- Attribuzioni per scopi abitativi tra coniugi fino a una certa dimensione dell’abitazione
- Attribuzioni a organizzazioni senza scopo di lucro
Per gli immobili non esiste un obbligo di segnalazione separato, poiché l’ufficio delle imposte ne viene automaticamente a conoscenza tramite l’imposta sul trasferimento di proprietà.
Soggetti obbligati alla segnalazione
Sono obbligati alla dichiarazione:
- Donante e beneficiario,
- Soggetto gravato in caso di assegnazioni di scopo,
- nonché notai o avvocati, se partecipano alla donazione.
È sufficiente che una delle persone obbligate presenti la segnalazione in tempo utile; l’obbligo di dichiarazione degli altri decade di conseguenza.
Sanzioni in caso di violazioni
Se la segnalazione viene omessa, può verificarsi un’inversione dell’onere della prova: l’ufficio delle imposte presume quindi che non si sia trattato di una donazione, e l’interessato deve dimostrare il contrario.
In caso di omessa dichiarazione intenzionale, è prevista una multa fino al 10% del valore comune della donazione.
Un’autodenuncia entro un anno dalla scadenza del termine di tre mesi ha effetto esimente dalla pena, se la segnalazione omessa viene recuperata.
Peter HarlanderHarlander & Partner Rechtsanwälte „Gerade bei größeren Vermögensübertragungen ist die fristgerechte Meldung entscheidend, um Strafen und Beweislastumkehr sicher zu vermeiden.“
I suoi vantaggi con il supporto legale
Il nostro studio legale specializzato adempie a tutti gli obblighi in tempo utile, calcola con precisione gli effetti fiscali e redige i contratti in modo tale che i Suoi interessi siano tutelati al meglio. La accompagniamo attraverso l’intero processo, dalla prima analisi all’attuazione, e ci assicuriamo che Lei non perda scadenze o obblighi di segnalazione.
Scegli subito la data desiderata:Colloquio gratuito