Diritto di non testimoniare
- Protezione dall’autoincriminazione
- Protezione dei familiari da azioni penali
- Tutela della riservatezza professionale
- Protezione delle fonti giornalistiche
- Segretezza del comportamento elettorale
- Nessuna elusione del diritto di non testimoniare
- Restrizioni
- I suoi vantaggi con il supporto legale
- FAQ – Domande frequenti
Non tutti coloro che vengono chiamati a testimoniare in un procedimento penale devono automaticamente deporre. Il diritto processuale penale austriaco riconosce il diritto di non testimoniare (§ 157 StPO). Protegge determinate persone dal mettere a rischio se stesse, i propri familiari o rapporti di fiducia particolarmente degni di protezione attraverso la loro testimonianza.
Il diritto di non testimoniare è uno strumento di protezione creato consapevolmente. Serve soprattutto alla protezione dall’autoincriminazione e alla salvaguardia degli obblighi legali di riservatezza.
Peter HarlanderHarlander & Partner Rechtsanwälte „I testimoni sono obbligati a collaborare, ma non a mettersi in pericolo giuridico con la loro testimonianza o a distruggere rapporti di fiducia fondamentali.“
Protezione dall’autoincriminazione
Un diritto centrale di non testimoniare sussiste quando una persona, attraverso una dichiarazione veritiera, si troverebbe in una situazione penalmente pericolosa.
Questo è particolarmente il caso quando, a causa della testimonianza, si rischia l’avvio di un procedimento investigativo contro il testimone stesso o una testimonianza in un procedimento già in corso porterebbe l’interessato a autoaccusarsi oltre la sua precedente responsabilità.
Il diritto di non testimoniare non è illimitato. Se qualcuno è stato condannato con sentenza passata in giudicato per lo stesso reato, questo diritto decade perché non sussiste più alcun pericolo di autoincriminazione. Diverso è il caso di un proscioglimento definitivo: qui il diritto di non testimoniare rimane, poiché una riapertura del procedimento è legalmente possibile. Anche una confessione fa sì che non sussista più il diritto di non testimoniare, perché il pericolo di autoincriminazione si è già concretizzato.
Protezione dei familiari da azioni penali
Il diritto di non testimoniare non si applica solo quando un testimone si autoaccuserebbe. Sussiste anche quando, a causa di una dichiarazione veritiera, stretti familiari sarebbero esposti al pericolo di azioni penali.
Nessuno deve rendere dichiarazioni come testimone che potrebbero portare, ad esempio, un membro della famiglia a finire in un procedimento investigativo o a subire svantaggi penali. In questo modo, la legge tiene conto della speciale tutela dei rapporti familiari e impedisce che i testimoni si trovino in un conflitto di lealtà irrisolvibile.
Come familiari si intendono in particolare i membri stretti della famiglia come genitori, figli, nonni e nipoti, nonché coniugi e partner registrati. Questa qualità di familiare rimane anche se un matrimonio è stato divorziato o una partnership registrata è stata sciolta. Anche i conviventi sono trattati come familiari, ma solo finché la convivenza è effettivamente in corso.
Tutela della riservatezza professionale
Oltre alla protezione dall’autoincriminazione, la legge riconosce anche che determinate categorie professionali dipendono da una rigorosa riservatezza. Pertanto, possono tacere sui contenuti che sono stati loro affidati nell’esercizio della loro professione.
Questo diritto di non testimoniare riguarda, tra l’altro:
- Difensori e avvocati
- Avvocati specializzati in brevetti
- Notai
- Commercialisti
Possono tacere su tutto ciò che è venuto a loro conoscenza in questo ruolo professionale. L’obiettivo è la protezione del rapporto di fiducia tra cliente e consulente.
Anche nel settore dell’assistenza personale esiste un diritto di non testimoniare, ad esempio per:
- Specialisti in psichiatria
- Psicoterapeuti e psicologi
- Assistenti sociali
- Mediatori
Qui, la protezione delle circostanze personali della vita e dei conflitti interiori è in primo piano, che non potrebbero essere affrontati apertamente senza questa protezione.
Protezione delle fonti giornalistiche
Un’area particolarmente importante è il segreto redazionale. I proprietari dei media, gli editori e i dipendenti di aziende mediatiche o servizi mediatici possono rifiutarsi di testimoniare quando si tratta di:
- l’identità di autori, mittenti o informatori o
- comunicazioni che sono state loro fatte nell’ambito della loro attività giornalistica.
In questo modo, si vuole garantire che gli informatori possano parlare con i media senza timore di essere scoperti.
Segretezza del comportamento elettorale
Nessuno è obbligato a rivelare come ha esercitato un diritto di voto o di scrutinio legalmente segreto. Questo diritto al silenzio protegge l’esercizio libero e non influenzato dei diritti democratici.
Nessuna elusione del diritto di non testimoniare
Il diritto di non testimoniare non deve essere eluso. Inammissibili sono, ad esempio, l’interrogatorio di assistenti, dipendenti o apprendisti per ottenere informazioni protette, nonché il sequestro o la confisca di documenti o supporti dati protetti.
Il diritto di non testimoniare protegge i testimoni da oneri ingiusti e garantisce rapporti di fiducia particolarmente sensibili. È una parte essenziale di un processo penale equo e impedisce che le persone, attraverso la loro partecipazione all’accertamento della verità, si mettano in pericolo giuridico o debbano violare obblighi professionali.
Sebastian RiedlmairHarlander & Partner Rechtsanwälte „Chi si affida a un avvocato, terapeuta o consulente deve poter confidare che queste informazioni non vengano divulgate attraverso una testimonianza.“
Restrizioni
Il diritto di non testimoniare relativo alla professione si applica esclusivamente ai fatti che sono venuti a conoscenza nell’ambito della rispettiva attività professionale. Percezioni o informazioni private al di fuori dell’esercizio della professione non sono coperte da questo diritto.
I suoi vantaggi con il supporto legale
Un avvocato verifica se e in che misura sussiste un diritto di non testimoniare e prepara in modo mirato a un interrogatorio.
Soprattutto in situazioni emotivamente stressanti, l’assistenza legale garantisce chiarezza, struttura e sicurezza giuridica e protegge dal subire svantaggi irreversibili a causa di dichiarazioni affrettate.
- Assistenza durante l’intero procedimento
- Valutazione chiara della questione giuridica
- Protezione da svantaggi legali