Dilazione della quota di legittima
Dilazione della quota di legittima
I diritti alla quota legittima possono mettere rapidamente in difficoltà finanziaria gli eredi, soprattutto se il patrimonio ereditato è costituito principalmente da immobili, partecipazioni societarie o terreni agricoli. Per evitare la liquidazione di tali beni, il diritto successorio austriaco prevede diverse possibilità per dilazionare la quota legittima, ovvero rinviarla nel tempo o pagarla a rate.
Peter HarlanderHarlander & Partner Rechtsanwälte „Die Stundung des Pflichtteils ist kein Schlupfloch für säumige Erben, sondern ein gesetzlich anerkanntes Instrument zur Wahrung wirtschaftlicher Substanz, vorwiegend bei vererbten Immobilien oder Betrieben.“
La dilazione è uno spostamento temporale dell’obbligo di pagamento, sia per disposizione testamentaria che per decisione giudiziale. La quota legittima non viene soppressa, ma solo adempiuta in un secondo momento, in un’unica soluzione o a rate. In determinati casi è possibile anche un adeguamento o una proroga giudiziale.
La dilazione della quota legittima consente di distribuire o rinviare il pagamento della quota legittima su più anni, al fine di evitare un eccessivo onere economico per l’erede.
Scadenza e rivendicazione
Il diritto alla quota legittima sorge con la morte del testatore. Tuttavia, la legge prevede un periodo di attesa: l’avente diritto alla quota legittima può far valere il suo diritto pecuniario solo
Importante: Il diritto sussiste già dal momento della morte. Anche gli interessi di mora decorrono da questo momento.
Dilazione testamentaria
Il testatore può stabilire nel suo testamento che la quota legittima non venga pagata immediatamente, ma solo dopo un massimo di cinque anni. Anche i pagamenti rateali possono essere disposti per testamento.
- Una motivazione non è legalmente richiesta.
- Gli aventi diritto alla quota legittima possono richiedere la quota legittima solo dopo la scadenza del periodo stabilito.
- In caso di attribuzione a copertura della quota legittima dilazionata per testamento, anche l’adempimento di quest’ultima può essere rinviato.
Obiezione in caso di eccessiva gravosità:
Gli aventi diritto alla quota legittima possono sollevare obiezioni in tribunale se la dilazione li grava in modo irragionevole, ad esempio se hanno bisogno della quota legittima per il proprio sostentamento.
In questo caso, il tribunale può:
- Revocare o adeguare la disciplina della dilazione
- Stabilire un tasso di interesse diverso
- Prorogare la dilazione fino a dieci anni
Dilazione giudiziale
Se il testatore non ha disposto una dilazione testamentaria, l’erede può chiedere al tribunale una dilazione giudiziale. Il presupposto è che il pagamento immediato della quota legittima lo colpirebbe ingiustamente.
Esempi tipici:
- La massa ereditaria contiene un appartamento in cui l’erede vive urgentemente
- L’erede dovrebbe vendere un’azienda che garantisce la sua esistenza economica
- La continuazione di un’azienda sarebbe a rischio (ad esempio, attraverso la liquidazione forzata dei beni aziendali)
In questi casi, il tribunale può:
- Dilazionare il pagamento integralmente o parzialmente
- Ordinare un pagamento rateale
- Limitare la dilazione a un massimo di cinque anni
- In casi eccezionali, prorogarla a un totale di dieci anni
Anche in caso di dilazione giudiziale, il calcolo degli interessi inizia dal giorno della morte del testatore. La decisione viene presa nel procedimento civile contenzioso.
Adeguamento o revoca
Se le circostanze economiche cambiano in modo significativo, ad esempio a causa della vendita del bene dilazionato o a causa di mutate condizioni di reddito, il tribunale può adeguare o revocare la disciplina della dilazione.
- La domanda può essere presentata dall’erede o dall’avente diritto alla quota legittima.
- Il presupposto è un cambiamento radicale delle circostanze.
- Il tribunale decide anch’esso nel procedimento contenzioso.
Inoltre, esiste un obbligo di informazione legalmente normato: il debitore e il creditore della quota legittima devono informarsi reciprocamente sulle modifiche rilevanti. In caso di violazione degli obblighi, sono ipotizzabili richieste di risarcimento danni.
Garanzia della quota legittima
In caso di dilazione, gli aventi diritto alla quota legittima possono chiedere che il loro diritto sia garantito giudizialmente, ad esempio mediante ipoteca, fideiussione o altri mezzi di garanzia. Il tribunale non deve accertare alcun pericolo particolare, è sufficiente la domanda stessa.
Prescrizione del diritto alla quota legittima
Si applicano i termini di prescrizione generali:
- 3 anni dalla conoscenza della morte e della diseredazione ovvero della lesione della quota legittima
- 30 anni termine assoluto dalla morte
Un procedimento di dilazione in corso può sospendere la prescrizione.
I suoi vantaggi con il supporto legale
La dilazione della quota legittima apre importanti margini di manovra, ma solo se attuata correttamente dal punto di vista giuridico. Che si tratti della formulazione di una disposizione testamentaria di dilazione o dell’esecuzione giudiziale in caso di successione ereditaria: il supporto di un avvocato esperto porta chiarezza e sicurezza.
Cosa si guadagna con la consulenza legale:
- Minimizzazione del rischio: Verifichiamo se una dilazione è legalmente possibile ed evitiamo errori formali che potrebbero portare all’inefficacia.
- Soluzione individuale: Strutturiamo le disposizioni di dilazione in modo che si adattino alla vostra situazione economica e familiare.
- Sicurezza del processo: In caso di procedimenti giudiziari, ci occupiamo della presentazione della domanda, vi rappresentiamo nel procedimento e rispettiamo tutti i termini e gli obblighi di motivazione.
- Prevenzione delle controversie: Attraverso una consulenza tempestiva e formulazioni chiare, i conflitti con gli aventi diritto alla quota legittima possono spesso essere evitati.
Sebastian RiedlmairHarlander & Partner Rechtsanwälte „Ob testamentarisch verfügt oder gerichtlich beantragt, bei der Stundung des Pflichtteils ist präzise juristische Gestaltung entscheidend, um spätere Streitigkeiten oder Unwirksamkeit zu vermeiden.
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