Esecuzione sui diritti patrimoniali
- Esecuzione sui diritti patrimoniali
- Parti dell’esecuzione sui diritti patrimoniali
- Diritti presi in considerazione
- Autorizzazione all’esecuzione
- Pignoramento dei diritti patrimoniali
- Realizzazione dei diritti patrimoniali
- Esecuzione su quote societarie
- Esecuzione su imprese
- I suoi vantaggi con il supporto legale
- Domande frequenti – FAQ
Esecuzione sui diritti patrimoniali
Il codice di procedura civile (EO) mette a disposizione diversi strumenti per garantire l’esecuzione forzata dei crediti pecuniari in sospeso. Oltre alle note forme di esecuzione mobiliare e di esecuzione di crediti, esiste anche l’esecuzione su (altri) diritti patrimoniali. Proprio perché questa forma di esecuzione è meno conosciuta, vale la pena dare un’occhiata più da vicino ai presupposti, alla procedura e ai casi pratici di applicazione.
L’esecuzione sui diritti patrimoniali è stata completamente riorganizzata a seguito della riforma complessiva del diritto dell’esecuzione, entrata in vigore il 1° luglio 2021, ed è disciplinata negli artt. 326 e seguenti dell’EO.
Parti dell’esecuzione sui diritti patrimoniali
Nell’esecuzione sui diritti patrimoniali si contrappongono due parti principali: il creditore procedente, che intende far valere un credito pecuniario, e il debitore obbligato, i cui diritti patrimoniali vengono utilizzati.
Diritti presi in considerazione
L’esecuzione sui diritti patrimoniali comprende tutti i diritti patrimoniali che non sono già coperti da altri tipi di esecuzione, come l’esecuzione mobiliare, di crediti o immobiliare. Questa forma di esecuzione costituisce quindi una disposizione di ripiego per i diritti che altrimenti non rientrerebbero nel campo di applicazione dei mezzi di esecuzione classici.
Diritti patrimoniali eseguibili
L’esecuzione viene eseguita, tra l’altro, sui seguenti diritti patrimoniali:
- Quote di comproprietà di immobili
- Diritti derivanti da valute virtuali
- Diritti alla percezione ripetuta di frutti (ad es. canoni di locazione o proventi del raccolto)
- Diritti di utilizzo di beni mobili o immobili
- Diritti di caccia e pesca
- Quote societarie
Diritti patrimoniali impignorabili
Non tutti i diritti patrimoniali possono essere realizzati forzatamente. Il legislatore protegge determinate posizioni giuridiche per tutelare gli interessi personali e sociali delle parti.
Alcuni diritti sono espressamente considerati impignorabili:
- Il diritto alla divisione dei beni ad uso coniugale o della coppia di fatto e dei risparmi, a condizione che non sia stato ancora avviato un procedimento di divisione o non sia stato raggiunto un accordo in merito
- Diritti personalissimi o altrimenti non trasferibili (ad es. diritto al matrimonio, all’adesione a determinati enti, ecc.)
- Prestazioni in natura derivanti dall’assicurazione sociale (ad es. ausili terapeutici, farmaci)
- Imprese con un’impronta personale inseparabile (ad es. piccole imprese gestite esclusivamente dall’imprenditore)
Peter HarlanderHarlander & Partner Rechtsanwälte „L’esecuzione sui diritti patrimoniali inizia dove le classiche misure di pignoramento raggiungono i loro limiti e richiede quindi una particolare sensibilità giuridica.“
Autorizzazione all’esecuzione
In primo luogo, la parte procedente deve presentare una domanda di esecuzione, in cui designa concretamente la richiesta di esecuzione. Solo successivamente il tribunale interviene e verifica se sono soddisfatti i presupposti legali per l’autorizzazione dell’esecuzione sui diritti patrimoniali.
Se viene eseguita un’esecuzione sui diritti patrimoniali, il tribunale deve di norma nominare un amministratore. Tale amministratore ha il compito di accertare immediatamente e, per quanto possibile, con la collaborazione dell’obbligato, tutti i diritti patrimoniali pignorabili.
Esecuzione senza nomina di un amministratore
A determinate condizioni, il tribunale può astenersi dal nominare un amministratore. A tal fine, è necessaria una domanda del creditore procedente, nella quale questi designa esattamente il diritto patrimoniale in questione e ne richiede immediatamente la realizzazione. Se tali presupposti sono soddisfatti, il tribunale dell’esecuzione non deve nominare un amministratore. La parte procedente è essa stessa autorizzata a far valere e ad attuare il diritto e può citarlo in giudizio o rilasciare altre dichiarazioni necessarie per la realizzazione.
Nomina obbligatoria di un amministratore
La legge prevede obbligatoriamente la nomina di un amministratore per determinati diritti patrimoniali:
- Affitto di un’azienda
- Vendita, affitto o locazione di un immobile
- Vendita di una quota societaria
- Risoluzione di un rapporto societario
Poiché questi casi richiedono un’amministrazione e una valutazione competente dei diritti, la nomina di un amministratore è obbligatoria.
Sebastian RiedlmairHarlander & Partner Rechtsanwälte „Un’esecuzione efficace non significa accesso indiscriminato, bensì un approccio pianificato entro i limiti di legge.“
Pignoramento dei diritti patrimoniali
Con l’autorizzazione all’esecuzione, il tribunale emette un divieto di disposizione nei confronti dell’obbligato, in modo che questi non possa più disporre dei diritti patrimoniali in questione. Con la notifica del divieto, il diritto si considera pignorato. Se il diritto patrimoniale è un diritto registrato, ad esempio una quota di un immobile, il pignoramento viene eseguito mediante iscrizione nel libro o registro pubblico.
Realizzazione dei diritti patrimoniali
L’amministratore trasforma i diritti pignorati in denaro. La legge prevede diverse possibilità a tal fine:
- Vendita
- Asta
- Amministrazione forzata
- Affitto o locazione
Il tipo di diritto patrimoniale e l’autorizzazione del tribunale determinano quale tipo di realizzazione il tribunale consente.
Esecuzione su quote societarie
Anche le quote societarie possono essere pignorate. Nelle società di persone e nelle cooperative, l’amministratore può recedere dalla società per realizzare la quota.
Per le società di capitali valgono regole più severe. Se la quota di una società di capitali è trasferibile solo con il consenso della società, tutti i soggetti coinvolti (debitore, società, creditore, eventualmente soci) vengono informati del valore stimato e della prevista realizzazione. Se nel contratto sociale esiste un diritto di prelazione, un socio può rilevare la quota entro due mesi. Ciò ha lo scopo di impedire che persone estranee diventino soci involontariamente.
Esecuzione su imprese
Il tribunale non autorizza il pignoramento di un’azienda se questa è inscindibilmente legata alla forza lavoro personale dell’imprenditore. Questo è il caso, ad esempio, di un’impresa individuale. Un’amministrazione o un affitto risultano praticamente impossibili.
In caso di pignoramento di un’azienda, l’amministratore la realizza esclusivamente mediante amministrazione forzata o affitto, poiché una vendita o un’asta forzata non sono consentite. Durante la durata dell’esecuzione, l’amministratore forzato assume la direzione dell’azienda e si assicura che vengano intraprese tutte le azioni necessarie per la gestione corrente. Inoltre, il tribunale rende pubblica la sua nomina e la registra successivamente nel registro delle imprese.
I suoi vantaggi con il supporto legale
Un avvocato esperto verifica esattamente quali diritti patrimoniali possono essere pignorati e, allo stesso tempo, si assicura che l’esecuzione forzata sia eseguita in modo giuridicamente sicuro ed efficace. Inoltre, tutela i vostri interessi nei confronti di debitori e terzi, in modo da evitare perdite e far valere integralmente i crediti.
Attraverso uno studio legale specializzato è possibile evitare costi e ritardi inutili, in modo da ottenere chiarezza, sicurezza e una valutazione realistica delle vostre possibilità di successo.
- Supporto nell’applicazione dei tuoi diritti
- Tutela dei vostri diritti e interessi nei confronti di tutti i soggetti coinvolti
- Assistenza durante l’intera procedura