Disposizione testamentaria congiunta
Disposizione testamentaria congiunta
Una disposizione testamentaria congiunta consente ai coniugi o ai partner registrati di redigere le rispettive ultime volontà in un unico documento. In esso possono nominare eredi l’uno l’altro o congiuntamente terzi. Giuridicamente si tratta di due disposizioni separate, che vengono redatte congiuntamente, con chiari requisiti formali e possibilità di revoca legale.
Con una disposizione testamentaria congiunta, i coniugi o i partner registrati fissano congiuntamente la loro ultima volontà in un unico documento. Sia che si favoriscano a vicenda o terzi. Entrambe le disposizioni devono essere contenute in un unico documento e soddisfare determinati requisiti formali.
Persone legittimate
Secondo § 586 comma 2 ABGB, solo le seguenti persone possono redigere una disposizione testamentaria congiunta:
- Coniugi o fidanzati a condizione del matrimonio
- Partner registrati o promessi partner
Per i conviventi senza status giuridico, questa forma non è consentita.
Contenuto
I partecipanti possono:
- nominarsi eredi a vicenda (testamento reciproco)
- nominare congiuntamente terze persone (ad es. figli comuni)
- combinare entrambe le cose
Giuridicamente non si tratta di un contratto, ma di due disposizioni testamentarie separate in un unico documento.
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Si applicano i requisiti formali generali. Sono possibili:
- Olografo: Ogni persona scrive la propria parte a mano e la firma.
- Allografo: Un terzo (ad es. un avvocato) redige il testo. Entrambi devono firmare di proprio pugno e confermare per iscritto che corrisponde alla loro ultima volontà.
- Notarile (pubblico): Redazione da parte di un notaio o davanti a un tribunale
Importante: Entrambe le disposizioni devono essere scritte in un documento congiunto. Indipendentemente dal fatto che sia redatto a mano, da terzi o per atto notarile. Decisiva è l’unità del documento, non il momento della redazione.
Sebastian RiedlmairHarlander & Partner Rechtsanwälte „Eine gemeinschaftliche Verfügung wirkt nur dann, wie gewünscht, wenn sie rechtlich sauber errichtet ist. Sonst entsteht Streit, wo eigentlich Klarheit herrschen sollte.“
Revocabilità
Una disposizione testamentaria congiunta è revocabile in qualsiasi momento e unilateralmente, finché entrambi sono in vita. Nessuna delle due persone è vincolata alla disposizione. Dopo la morte di un partner, solo la disposizione del defunto rimane definitiva.
Presunzioni legali speciali:
Divorzio o scioglimento: Se il matrimonio o la partnership registrata vengono sciolti, le disposizioni testamentarie a favore dell’ex partner sono considerate revocate. Ciò vale anche se è stato avviato solo un procedimento di divorzio.
Revoca da parte di una parte: Se una reciproca nomina di erede viene revocata, si presume che anche l’altra parte volesse revocare la propria disposizione.
Ambiti di applicazione sensati della disposizione testamentaria congiunta
La forma della disposizione testamentaria congiunta è particolarmente adatta per:
- Coppie sposate con chiari rapporti familiari
- Tutela del partner superstite
- Regolamentazione congiunta per figli o altri parenti
- Chiara ripartizione del patrimonio senza grandi potenziali conflitti
Delimitazione rispetto all’effetto vincolante di un contratto successorio
Il testamento congiunto e il contratto successorio perseguono scopi ed effetti giuridici diversi. Un contratto successorio può essere stipulato solo da coniugi o partner registrati e richiede obbligatoriamente un atto notarile. Vincola giuridicamente le parti e, dopo la sottoscrizione, in linea di principio non è più revocabile.
La disposizione testamentaria congiunta offre invece molta più flessibilità. Può essere modificata o revocata unilateralmente in qualsiasi momento, finché entrambi i partner sono in vita.
Chi desidera una nomina di erede vincolante a lungo termine con chiare indicazioni, ad esempio per la tutela delle quote di legittima o per il trasferimento di beni aziendali, dovrebbe prendere in considerazione la stipula di un contratto successorio. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, la disposizione congiunta è sufficiente per regolare l’ultima volontà in modo giuridicamente sicuro e chiaro.
I suoi vantaggi con il supporto legale
Il nostro studio legale si assicura che la vostra disposizione soddisfi i requisiti legali, che si evitino controversie successive e che tutto sia chiaramente regolato anche in caso di divorzio o quota di legittima. Esaminiamo i testamenti esistenti, ne redigiamo di nuovi e forniamo consulenza sulla questione se un contratto successorio sia la soluzione migliore.
Sebastian RiedlmairHarlander & Partner Rechtsanwälte „Viele glauben, sie hätten mit einer gemeinsamen Urkunde alles geregelt. Doch Formfehler, fehlende Widerrufsklauseln oder unklare Formulierungen führen oft zu völlig unerwarteten Ergebnissen.“