Esecuzione su crediti
Esecuzione su crediti
L’esecuzione di crediti è una delle forme più comuni con cui i creditori possono riscuotere il proprio denaro. Si applica quando il debitore stesso non ha contanti o beni, ma ha ancora crediti nei confronti di altre persone, come il suo datore di lavoro, un inquilino o un acquirente. In tali casi, il creditore può accedere direttamente a tale credito e farsi pagare il denaro dal cosiddetto terzo debitore. In questo modo si garantisce che i crediti insoluti vengano effettivamente saldati.
Nella pratica, l’esecuzione di crediti svolge un ruolo centrale soprattutto sotto forma di pignoramento dello stipendio.
Parti dell’esecuzione di crediti
In un’esecuzione di crediti ci sono tre parti centrali. Il creditore è la persona a cui è dovuto qualcosa. Il
Mediante l’esecuzione di crediti si agisce sul terzo debitore, affinché quest’ultimo non paghi più il debitore, ma il creditore procedente.
Istanza di esecuzione
Affinché possa essere eseguita un’esecuzione di crediti, la parte istante deve presentare una domanda di esecuzione al tribunale. In questa domanda viene specificato esattamente contro chi è diretta l’esecuzione e quale credito è interessato. Il tribunale verifica quindi se tutti i requisiti sono soddisfatti e procede quindi al pignoramento.
Terzo debitore conosciuto o sconosciuto
Per la presentazione dell’istanza è fondamentale se il procedente conosce il terzo debitore, ossia la persona o l’ente che deve denaro al debitore.
- Se il terzo debitore è conosciuto, il creditore deve indicarlo nel modulo.
- Se il terzo debitore non è noto, il tribunale, su richiesta del creditore, può condurre indagini proprie nell’esecuzione di stipendi. Chiede quindi all’Associazione Centrale degli Enti di Previdenza Sociale informazioni su possibili terzi debitori come datori di lavoro o enti pensionistici.
Con l’autorizzazione all’esecuzione, il tribunale ordina il pignoramento e l’assegnazione del credito al procedente. In tal modo, il terzo debitore non può più pagare la somma dovuta al debitore, ma solo al procedente.
Costi dell’istanza di esecuzione
Per la presentazione di un’istanza di esecuzione di crediti, naturalmente, si incorrono in costi. Il creditore procedente può far valere i costi per la redazione dell’istanza di esecuzione nei confronti del debitore. Ciò significa che il debitore deve in ultima analisi sostenere anche queste spese, se l’istanza viene presentata con successo.
Peter HarlanderHarlander & Partner Rechtsanwälte „Agire tempestivamente è spesso il passo più importante per riscuotere con successo i crediti in sospeso.“
Crediti impignorabili e parzialmente pignorabili
Non ogni credito può essere pignorato nell’ambito di un’esecuzione. Alcuni crediti sono impignorabili per legge, perché servono alla protezione del tenore di vita personale o della sicurezza sociale. Tra questi rientrano, ad esempio, l’assegno di cura, l’assegno familiare o l’assegno per l’assistenza all’infanzia.
Inoltre, esistono crediti parzialmente pignorabili, come i crediti salariali o di stipendio. Possono essere pignorati solo entro determinati limiti, affinché al debitore rimanga un minimo vitale – ossia l’importo necessario per sostenere le spese di sussistenza. L’ammontare di questa franchigia dipende dal livello di reddito e dal numero degli obblighi di mantenimento.
Competenza
Per l’esecuzione di un’esecuzione di crediti in Austria è competente il tribunale distrettuale nel cui circondario risiede il debitore. Se il debitore è un’azienda, è determinante la sede dell’azienda.
Come studio legale tedesco-austriaco, eseguiamo regolarmente esecuzioni anche sulla base di titoli tedeschi in Austria, se la parte debitrice ha qui la residenza o la sede legale. In questo modo supportiamo i creditori nel far valere i loro crediti a livello transfrontaliero.
Sebastian RiedlmairHarlander & Partner Rechtsanwälte „Molti dei nostri clienti sono sorpresi di quanto possa essere semplice l’esecuzione di un titolo tedesco in Austria.“
Esecuzione mediante pignoramento e assegnazione
L’esecuzione forzata avviene mediante pignoramento e assegnazione.
Nel pignoramento viene emesso un cosiddetto doppio divieto. Al terzo debitore è vietato effettuare pagamenti al debitore. Allo stesso tempo, al debitore è vietato disporre del credito pignorato o incassarlo.
La parte procedente è ora autorizzata a:
- richiedere il pagamento dal terzo debitore
- intraprendere le necessarie azioni legali per l’esecuzione
- eventualmente citare in giudizio il terzo debitore, se quest’ultimo non paga
Obblighi del terzo debitore
Dopo l’emissione del doppio divieto, il tribunale richiede di norma al terzo debitore una cosiddetta dichiarazione del terzo debitore. Questa deve essere presentata entro quattro settimane. In essa il terzo debitore deve indicare, tra l’altro:
- se il credito pignorato esiste ed è disposto a pagarlo
- se altri creditori hanno già un diritto di pegno su questo credito
- quali obblighi di mantenimento il debitore ha dichiarato
Questa dichiarazione deve essere inviata dal terzo debitore sia al tribunale che al creditore procedente.
Estinzione dell’esecuzione
Se il terzo debitore ha pagato tutti gli importi pignorati, inclusi interessi e costi, la procedura esecutiva può essere estinta. In tal modo, il credito del procedente è completamente soddisfatto e non sussiste più alcun ulteriore diritto. Per assicurarsi che la questione sia definitivamente conclusa, anche il terzo debitore può richiedere al tribunale competente l’estinzione dell’esecuzione.
Questa conferma giudiziaria è importante perché crea certezza del diritto. Senza una tale decisione, potrebbe rimanere incerto se tutto è stato effettivamente pagato o se ci sono ancora importi insoluti. Con l’estinzione è chiaro che la procedura è conclusa e il terzo debitore ha adempiuto completamente ai suoi obblighi. Da questo momento in poi, può nuovamente disporre liberamente dei futuri pagamenti al debitore, senza il rischio di ulteriori pignoramenti nella stessa procedura.
I suoi vantaggi con il supporto legale
L’assistenza legale nell’esecuzione di crediti offre sicurezza e sollievo. Un avvocato conosce esattamente le procedure legali e si assicura che tutte le istanze siano presentate in modo completo e corretto. Ciò evita ritardi o errori formali che potrebbero compromettere il successo di un’esecuzione.
Uno studio legale specializzato può valutare quali misure siano opportune nel caso specifico e si occupa della comunicazione con il tribunale, il debitore e il terzo debitore. In questo modo la procedura viene gestita in modo efficiente e l’esecuzione del credito è supportata al meglio.
- Supporto nell’applicazione dei tuoi diritti
- Tutela dei vostri interessi nei confronti di tutte le parti coinvolte
- Accompagnamento durante l’intero procedimento di esecuzione