Massa ereditaria secondo il diritto austriaco
La massa ereditaria
Dopo la morte del testatore, la massa ereditaria continua la posizione giuridica del defunto. Nel diritto austriaco, la massa ereditaria comprende tutti i beni, ovvero i diritti (attivo) e le passività (passivo) di una persona deceduta.
Non sono compresi i diritti e gli obblighi personalissimi del testatore. I diritti e gli obblighi personalissimi si estinguono con la morte del testatore e non passano ai suoi successori legali.
Secondo il diritto austriaco, la massa ereditaria sussiste dalla morte del testatore fino all’immissione nel possesso ereditario, ovvero fino alla formale consegna dell’eredità agli eredi.
Massa ereditaria come persona giuridica
Dal momento della morte, la massa ereditaria è considerata in Austria una persona giuridica indipendente. Essa stessa può acquisire diritti e adempiere obblighi, ad esempio intentare azioni legali o effettuare pagamenti. Il commissario giudiziale amministra l’eredità fino all’immissione nel possesso ereditario, in modo che il patrimonio e i debiti siano chiaramente registrati e garantiti.
Procedura di successione
Svolgimento della procedura successoria
Dopo un decesso, il tribunale distrettuale avvia automaticamente una procedura successoria. Il commissario giudiziale nominato (notaio) determina gli eredi, mette in sicurezza l’eredità e prepara l’immissione nel possesso ereditario da parte del tribunale.
Qui può trovare maggiori informazioni sullo svolgimento della procedura successoria.
Differenza rispetto alla Germania
Mentre in Germania l’eredità passa automaticamente agli eredi con la morte, il diritto austriaco prevede una formale consegna giudiziale (immissione nel possesso ereditario). Solo con questa decisione gli eredi diventano proprietari dell’eredità.
Diritti e obblighi personalissimi
I diritti e gli obblighi personalissimi sono indissolubilmente legati alla persona del testatore. Tra questi rientrano, ad esempio, la responsabilità genitoriale, determinati diritti agli alimenti o rapporti di servizio personalissimi. Essi si estinguono con la morte e non passano agli eredi.
Diritti e obblighi di diritto privato
La maggior parte dei diritti e degli obblighi di diritto privato passa agli eredi, a condizione che non siano personalissimi. Tra questi rientrano in particolare:
- Patrimonio e debiti: Il patrimonio comprende tutti i beni mobili e immobili, nonché i diritti che hanno un valore monetario. I debiti del testatore passano agli eredi. Con una dichiarazione di accettazione dell’eredità incondizionata, gli eredi rispondono illimitatamente, con una dichiarazione di accettazione dell’eredità condizionata solo fino al valore dell’eredità.
- Proprietà abitativa: La proprietà abitativa passa agli eredi con l’immissione nel possesso ereditario. Se ci sono più eredi, si crea una comproprietà che può essere sciolta nell’ambito di una divisione ereditaria.
- Diritto di locazione: I rapporti di locazione passano fondamentalmente agli eredi. Questi subentrano nei diritti e negli obblighi esistenti e possono recedere dal contratto di locazione nel rispetto dei termini di legge.
- Contratto di lavoro: I rapporti di lavoro personali terminano con la morte del dipendente o del datore di lavoro, a meno che non siano trasferibili. I crediti salariali aperti rientrano nella massa ereditaria.
- Alimenti: I diritti agli alimenti a favore del testatore si estinguono con la sua morte. Gli obblighi alimentari possono continuare a sussistere come passività successorie. I superstiti hanno eventualmente diritto alla pensione di orfano o di reversibilità.
- Risarcimento danni: Le richieste e gli obblighi di risarcimento danni aperti passano fondamentalmente agli eredi.
- Assicurazione sulla vita: Le assicurazioni sulla vita non rientrano nella massa ereditaria se è stato designato un terzo beneficiario. In caso contrario, i diritti appartengono all’eredità.
- Mandato e procura: I mandati e le procure si estinguono con la morte del mandante, a meno che non sia stato espressamente concordato diversamente.
- Diritti di socio: I diritti di socio del testatore passano agli eredi, a meno che l’atto costitutivo della società non preveda diversamente. Nelle società di capitali come AG e GmbH, il trasferimento delle quote avviene secondo le disposizioni di legge e contrattuali.
- Amministrazione e procura: Questi terminano con la morte, a meno che non sia prevista una continuazione nell’atto costitutivo della società o per decisione.
- Iscrizione all’associazione: L’iscrizione alle associazioni si estingue per lo più con la morte, se lo statuto non prevede una continuazione.
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Diritti e obblighi di diritto pubblico
I diritti e gli obblighi di diritto pubblico sono di norma personalissimi e quindi non ereditabili. Essi sussistono solo per la persona deceduta e si estinguono con la sua morte. Tuttavia, ci sono eccezioni in cui determinati obblighi o diritti di diritto pubblico passano agli eredi nell’ambito della massa ereditaria.
Non ereditabile
Tra i diritti e gli obblighi non ereditabili rientrano in particolare:
- Diritto di voto e altri diritti di partecipazione politica
- Sanzioni amministrative personali che non sono state convertite in crediti pecuniari (ad es. divieti di guida, pene detentive)
- Autorizzazioni commerciali personali che sono vincolate esclusivamente alla persona e non consentono diritti di continuazione dell’attività
- Abilitazioni professionali come quelle di avvocato, medico o artigiano
- Pene detentive: Le pene detentive non eseguite si estinguono con la morte.
Questi diritti e obblighi terminano automaticamente con la morte del testatore e non diventano parte della massa ereditaria.
Passano agli eredi
Alcuni obblighi e diritti di diritto pubblico sono trattati come diritti patrimoniali e quindi passano agli eredi. Esempi sono:
- Debiti fiscali: Le richieste o i crediti fiscali aperti passano agli eredi e vengono presi in considerazione nell’ambito della procedura successoria.
- Crediti d’imposta derivanti da imposte pagate in eccesso o rimborsi non ancora erogati
- Multe derivanti da procedimenti sanzionatori amministrativi, nella misura in cui esistano come crediti pecuniari
- Contributi previdenziali o richieste di rimborso nei confronti della previdenza sociale
Questi crediti e diritti vengono presi in considerazione nella procedura successoria come parte dell’eredità e influiscono sul valore dell’eredità.
I suoi vantaggi con il supporto legale
Una gestione della massa ereditaria può essere complessa. Avvocati esperti si assicurano che i Suoi diritti come erede o legittimario siano tutelati.
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- Efficienza: Gestione mirata e rapida
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